Il 19 luglio scorso è stata una giornata importante per L'Hot Stars Team, in quanto finalmente si è tornati in campo per la seconda attesissima partita della rappresentativa.
L'attesa era alta in quanto la gara si svolgeva nella capitale e quindi Claudio Arciola e i suoi questa volta hanno "alzato il tiro" andando a giocare nella capitale.
Più precisamente presso il centro sportivo "Certosa" di via di Centocelle contro la rappresentativa di Centro Suono Sport.
Un banco di prova importante poiché c'era una trasferta lunga da organizzare.
Intanto va ricordato che la nazionale Hot Stars Team non è formata solo da attori hard, ma anche sa sexy star, operatori del settore, simpatizzanti e special guest.
Ospite speciale di questa edizione è stato il grande Paolo De Vita, attore cinematografico e televisivo conosciuto per aver partecipato ad alcuni episodi di "Don Matteo" ma soprattutto per "Nebbie e Delitti" e "R.I.S".
Un amico dell'Hot Stars Team che si è prestato molto simpaticamente e ironicamente a giocare come portiere della nazionale.
Ma andiamo con ordine e facciamo un breve riassunto di questa nostra avventura.
A parte gli amici di Roma che per ovvie ragioni erano già sul posto, per gli altri (me compreso) si è dovuta affrontare la trasferta, una lunga trasferta di quasi 1400 chilometri in due giorni.
Siamo partiti alle 9:30 di domenica mattina dalla stazione di Vercelli con un pulmino alla volta di Roma, scelta obbligata questa in quanto avendo tutto il materiale a bordo muoversi con treno o aereo diventava problematico.
Presenti alla partenza oltre al sottoscritto, ci sono Claudio Arciola, Moz, Maurizio Mauri, Alessadra e il nostro cameraman/fotoreporter Elby.
Purtroppo al momento della partenza riceviamo il "forfait" più o meno giustificato di un paio di giocatori, ma non ci sono problemi perché l'umore è alto e soprattutto dobbiamo partire.
Il viaggio può sembrare lungo, ma quando si ha la compagnia giusta tutto passa molto velocemente.
Giusto un paio di soste "tecniche" per cercare di risparmiare più tempo possibile, qualche bibita energetica, i mitici "Krumiri" a farci compagnia e in poco più di sei ore siamo nella capitale.
Breve sosta all'Hotel per posare le valigie e rilassarsi un attimo e poi via in direzione del centro sportivo.
Quando arriviamo troviamo già lì buona parte della nostra squadra, mentre gli avversari sono addirittura già in campo a scaldarsi!
Qui ci sorge il dubbio. O siamo in ritardo noi (anche se manca ancora quasi un'ora) o sono (quasi) professionisti loro.
Sta di fatto che ecco la prima sorpresa. Invece di giocare in un campo a 5 come ci aspettavamo, la partita si svolgerà su un campo ad 11 regolare!